giovedì 31 marzo 2005

realta' forense on line

da qualche tempo avrete notato in testa alla finestrella un nuovo servizio che Realtà Forense on line mette a disposizione dei visitatori grazie alla collaborazioe e disponibilità di Jus Impresa.
Stiamo parlando del più grande ed aggiornato archivio Bibliografico del Diritto e dell'Economia ideato, curato e gestito a spese del dott. Giorgio Mantovano un Mecenate della cultura che dedica tempo, denaro ed idee per un sogno di cultura condivisa. Cliccando sulle voci che scorrono avrete i riferimenti bibliografici delle più importanti opere nelle materie oggetto di studio.
Rapidamente sulla vostra scrivania e GRATIS.......
Un grazie sentito al dott. Mantovano

martedì 15 marzo 2005

Attività Sindacali

situazione aggravata a seguito della riduzione dell'orario di apertura delle cancelleria e udienza settimanali ridotte a due per la sezione lavoro!

lunedì 14 marzo 2005

legislazione sul condominio speranza sindacale....

ricevo e volentieri pubblico alcuni scritti inviati dall'avv. Dario Ambrosio sulla nuova legislazione in materia di condominio attualmente in discussione in parlamento

domenica 13 marzo 2005

nessuna guerra ma l'emergenza c'e'

IL Ministro della Giustizia Roberto Castelli risponde al Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino in relazione alle dichiarazioni rese nella trasmissione "ballaro' "

lunedì 7 marzo 2005

DECRETO LEGISLATIVO: Codice dell'amministrazione digitale

Consiglio dei Ministri n.197 del 4 marzo 2005
il Consiglio dei Ministri si ? riunito oggi, alle ore 9,40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi
Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti
su proposta del Ministro dell?innovazione e delle tecnologie, Stanca:
- un decreto legislativo che accorpa e riordina in un Codice la normativa in materia di attivit? digitale delle pubbliche amministrazioni affrontando per la prima volta in modo organico e completo il tema dell?utilizzo delle tecnologie dell?informazione e della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni, nonché la disciplina dei principi giuridici fondamentali relativi al documento informatico ed alla firma digitale. Sullo schema di Codice sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato, delle Commissioni parlamentari competenti e del Garante per la protezione dei dati personali;

giovedì 3 marzo 2005

TUTELA VITTIME DI FALLIMENTI IMMOBILIARI

Il 18 febbraio 2005 il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di
decreto legislativo per tutelare i diritti patrimoniali degli acquirenti di
immobili per i quali sia stato chiesto il permesso di costruire (e che
siano ancora da edificare) o la cui costruzione non sia ancora ultimata
ovvero siano in attesa del rilascio del certificato di agibilit?. Si tratta di
una disciplina di tutela per chi abbia acquistato un immobile ancora da
costruire, per chi abbia stipulato un contratto (compreso quello di
leasing) che consenta il trasferimento della propriet? o della titolarit? di
un diritto reale di godimento su un immobile da costruire. La tutela
riguarda anche chi, sebbene non socio, abbia assunto obbligazioni con
una cooperativa edilizia per ottenere l'assegnazione in propriet? di un
immobile da costruire.

mercoledì 2 marzo 2005

E-GOVERNMENT E SICUREZZA: L?ESPERIENZA DELLA GIUSTIZIA

Le tecnologie informatiche al servizio degli enti pubblici in una politica generale di eGovernment, grazie ai sistemi flessibili offerti dalle grandi societ?. Questi i temi principali del convegno eGovernment e sicurezza per la difesa e per la P.A., che si svolge questa mattina a Roma. Per il ministero della Giustizia, interviene il direttore generale SIA, Floretta Rolleri.

lunedì 28 febbraio 2005

Patente a Punti

Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Mammola ha risposto all'interpellanza
2-00674, del sen. Fabris (Pop.-Udeur), sulla decurtazione dei punti dalla patente di guida. La scheda ? raggiungibile dall'URL in alto

Riforma ordinamento giudiziario

Voto in 2a Commissione la prossima settimana
La Commissione Giustizia ha esaurito l'esame e la votazione degli articoli del ddl n. 1296-b-bis ("Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503" - riforma dell'ordinamento giudiziario), e ha dato inizio alle dichiarazioni di voto finale sul disegno di legge. La conclusione dell'esame ? stato rinviato a martedi della prossima settimana

giovedì 24 febbraio 2005

Patrocinio dei non abbienti

NOn ancora pubblicate sulla gazzetta Ufficiale le modifiche alla normativa sul Patrocinio a Spese dello stato
La legge ? per? disponibile sul sito del Parlamento sin dal 15 febbraio 2005 data della sua approvazione definitiva.

martedì 22 febbraio 2005

Proceso telematico ? anche questo


Velocizzare le procedure di notifica degli atti giudiziari. A questo mira la Convenzione stipulata dal Ministero della Giustizia con Poste italiane S.p.a. Con la circolare indirizzata alle Corti di Appello si d? il via al nuovo servizio di gestione integrata degli esiti di notifica a mezzo posta degli atti giudiziari in materia civile e penale. Gli uffici Nep avranno tempo fino all'1 marzo 2005 per coordinarsi con le sedi periferiche delle Poste, le quali forniranno anche gli strumenti necessari per l'erogazione del servizio. Per ora la nuova procedura trova applicazione relativamente agli atti penali a richiesta dell'autorit? giudiziaria e ai biglietti di cancelleria. Con l'acquisizione degli atti in una base informatica e l'accesso ad un sito web, il nuovo sistema permette il completo monitoraggio degli stessi atti dei quali viene richiesta la notifica.
Il testo della convenzione http://www.giustizia.it/newsonline/specialepag128.htm
la circolare del Ministero
http://www.giustizia.it/newsonline/specialepag129.htm

realta' forense on line

Il Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2005 ha approvato il decreto legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali (cio? emesse in assenza dell'imputato) e dei decreti di condanna per adeguarle alla convenzione europea sui diritti dell'uomo.

Il provvedimento introduce un meccanismo per garantire il diritto delle persone condannate in contumacia ad ottenere un nuovo processo, limitatamente ai casi nei quali l'imputato non sia stato effettivamente informato del procedimento a suo carico.

Vengono anche modificati gli artt. 157 e 161 del codice di procedura penale per rendere pi? celeri e sicure le notificazioni all'imputato non detenuto che abbia un difensore di fiducia. In questi casi le notificazioni sono eseguite presso i difensori.

mercoledì 19 gennaio 2005

Diritto dell'Internet ipsoa vol.1 anno 1

Il diritto dell'Internet nuova rivista dell'IPSOA a cura di Giuseppe Cassano, il primo numero ? disponibile gratis on line al link qui' sopra in formato pdf.
Splendidi articoli in gran parte nostrani, Angelo Giuseppe Orofino tra gli altri.....

martedì 18 gennaio 2005

Il risarcimento derivante dalla capital.trimestrale

Il risarcimento derivante dalla capitalizzazione trimestrale di interessi anatocistici
Lo studio Tidona affronta con un esauriente articolo il problema degli interessi bancari illegittimi

Furti di carte di credito?

CATANIA - Sarebbero riusciti a clonare i codici di carte di credito compiendo transazioni su Internet del valore di alcuni milioni di euro, truffando banche e societa' finanziarie. E' l' accusa contestata a sette persone che sono destinatarie di un ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Catania, Antonino Fallone, su richiesta del procuratore aggiunto Vincenzo Serpotta. Il reato ipotizzato nei loro confronti e' associazione per delinquere e truffa. La polizia postale di Catania, che ha svolto le indagini, ha gia' arrestato cinque persone. Due sono attualmente irreperibili. Nell' inchiesta sono indagate altre 40 persone, alcune delle quali a Roma e a Ancona. Secondo l' accusa, gli indagati, attraverso due hacker, erano riusciti a ottenere i codici di carte di credito, che avrebbero poi utilizzato per fare acquisti su Internet. Ma le operazioni preferite erano le transazioni finanziarie, che sono state 'pagate' dalle societa' emittenti le carte di credito. La polizia postale di Catania e' riuscita a seguire le tracce lasciate su Internet e a risalire agli organizzatori della truffa. Per un anno e mezzo avrebbero truffato circa 600 mila euro a societa' di intermediazione finanziaria, tra cui Deutche Bankamericard, generando attraverso appositi software codici di carte di credito, che venivano usati per pagare bollette telefoniche o della luce o per acquistare merce, o anche biglietti aerei su siti di e-commerce tra cui quello delle Poste Italiane, 187.it, o quello del Ministero delle finanze. La polizia postale di Catania ha arrestato in totale 6 persone. La sesta e' stata arrestata nelle ultime ore ad Ancona. E' riuscito a sfuggire all'arresto un giovane hacker, ricercato anche dall'Interpol. Gli arrestati sono: Fabio Berti di 30 anni, Emilio Gangemi, anch'egli di 30 entrambi arrestati in flagranza di reato, Giuseppe Catania di 30 anni, Michele Virgata di 40, arrestato in provincia di Ancona, Giovanni Parisi di 30, arrestato in provincia di Ancona e Vincenzo Filippo Todaro di 50 anni, di Catania. L'operazione, denominata Carta sicura e' stata illustrata stamane dal procuratore aggiunto Vincenzo Serpotta e dal sostituto procuratore Romina Cantone. L'indagine, durata un anno e mezzo ha interessato 260 transazioni fatte attraverso computer di Internet Point, nei quali i membri dell'organizzazione presentavano documenti falsi, da computer pubblici come quelli degli aeroporti. I membri dell'organizzazione, avrebbero inoltre permesso a chi doveva pagare le bollette una rateizzazione del pagamento che pero' veniva dalla banda effettuato subito fornendo i codici di carte di credito generati dal software, che sarebbe stato inoltre modificato per meglio aderire alle esigenze dell'organizzazione. L'inchiesta e' partita dopo che ignari possessori di carte di credito hanno disconosciuto i pagamenti fatti on line e dopo che le societa' di intermediazione finanziaria, che si costituiranno parte civile in un eventuale processo, hanno presentato denuncia.

domenica 16 gennaio 2005

realta' forense on line

E cosi' e' successo: all'intervista ha fatto seguito la circolare. Già al Convegno Nazionale di Polizia Locale di Riccione l'Ing. Mazziotta - dirigente del Ministero - aveva lanciato l'allarme.

ATTENZIONE: nessuno dei dispositivi attualmente utilizzati per rilevare la velocita' senza la presenza degli operatori di polizia stradale e' regolare! La precisazione prendeva spunto dal decreto legge 27 giugno 2003 n.151 (convertito con legge 1 agosto 2003 n.114), laddove si precisava che"nelle ipotesi in cui vengano utilizzati i mezzi tecnici o i dispositivi di cui al presente articolo, non vi e' l'obbligo di contestazione immediata di cui all'articolo 200 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285".
La disposizione fa riferimento alla possibilita' di utilizzare - nei posti previsti da decreto prefettizio - dispositivi per rilevare le infrazioni alle norme di cui all'articolo 142 e 148 senza contestazione e senza obbligodi presenza degli accertatori sul posto. A dire il vero pero' la stessa normativa prevede che "Se vengono utilizzati dispositivi che consentono di accertare in modo automatico la violazione, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti preposti, gli stessi devono essere approvati od omologati ai sensi dell'articolo 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285." E qui sta l'arcano. L'omologazione! Trattandosi di una disposizione di legge entrata in vigore nell'agosto 2003, tutte le omologazioni precedentemente rilasciate non possono essere considerate valide per le "postazioni fisse". In pratica occorre una nuova omologazione. Perche' se e' vero che quelle attrezzature per il controllo della velocita' sono omologate e probabilmente affidabili, quando furono omologate, le prove fatte tenevano conto della presenza del verbalizzante sul posto, con compiti di annotare eventuali errori evidenti della macchina. Quindi non vi e' il divieto di utilizzare queste apparecchiature dentro i cosidetti gabbiotti, ma se la strumentazione non e' stata omologata di nuovo e per tale specifico uso, nel gabbiotto deve starci anche l'agente, cosa praticamente impossibile. L'intervista rilasciata dall'Ing. Mazziotta, pur pubblicata su quotidiano giuridico finanziario, non ha avuto l'effetto dirompente temuto. Ora pero'arriva la circolare del Ministero Infrastrutture e Trasporti dove, in risposta ad uno specifico quesito formulato dalla Polizia Municipale di Treviso, si precisa, questa volta su carta, che "gli attuali dispositivi di controllo della velocita' non possono essere adoperati in assenza dell'operatore di polizia. Sono attualmente al vaglio di questo ufficio richieste di omologazione di dispositivi che prevedono tale funzione, il cui iter comunque NON e' ancora stato ultimato Che dire.... prepariamoci ai ricorsi ed alle conseguenti variazioni di bilancio. (tratto da www.sulpm.net)

giovedì 13 gennaio 2005

Il processo telematico Partirà o no?

Da più parti mi si chiede se e quando il processo telematico partirà o no!!

Io, come ad alcuni noto, sono parte della commissione informatica della sede pilota Bari, e dovrei pertanto essere un entusiasta, gridare a gran voce SI, la panacea dei processi è pronta, finalmente il futuro è già quì e a noi basta poco per toccarlo con mano!!!

Purtroppo la realtà è diversa do come potrebbe sembrare:

1) Nella vita, mi ha insegnato mio padre, TUTTO COSTA, ogni evento ha un prezzo. I professori di economia insegnano che il prezzo giusto viene fuori da una equazione matematica, il famoso delta. Quando la soddisfazione che si ottiene dall'acquisto, equivale al dolore causato dal costo sopportato, si ottiene il prezzo giusto. Questo è il motivo per cui ogni giorno riesco a fare l'avvocato; il dolore degli adempimenti, la privacy, il divieto di fumare etc, viene ampiamente compensato dal reddito annuale, e ciò mi consente di andare avanti......

2) Il processo telematico ha una serie di costi apparenti e una serie di costi nascosti. I costi apparenti sono quelli legati alla evoluzione tecnologica cui siamo abituati, forse il minore è l'acquisto del certificato di firma digitale. Quelli nascosti sono quelli che gli sperimentatori sostengono quotidianamente, le ore passate a discutere in gruppi di collaborazione i più piccoli dettagli, quelli che sfuggono alla comprensione quotidiana, il non riuscire a farsi comprendere circa l'utilità della adozione di standard comuni e durevoli, il non ricevere adeguato supporto dai centri tecnici, preoccupati più di conservare il segreto industriale che di promuovere la diffusione della legalità; Il dover rivoluzionare la organizzazione del proprio studio, adeguare i PROPRI STANDARD a quelli stabiliti da chi, probabilmente, aveva la mente più libera da preconcetti, (un ruolo di udienze più leggero, o uno studio con meno anni di attività);

3) oppure il dover spiegare ad un avvocato anziano, ormai pensionato, che in cancellerià non potrà più chieder notizie con i nomi delle parti, ma solo con i numeri di ruolo;

e tutto questo, senza aver accorciato di un solo giorno la durata del processo, perchè questa mattina, in occasione di una mia disperata richiesta ad un giudice, al fine di ottenere rapidamente una sentenza, ho avuto un ennesimo rinvio "per la precisazione delle conclusioni"; solo grazie alla comprensione del magistrato il rinvio era "solo di tre mesi". All'esterno dell'aula, il cliente, che aspetta la decisione dal 1986, e dubbioso rispetto ai racconti delle avventure giudiziarie è sempre presente a tutte le udienze, mi ha chiesto (come ha già fatto da oltre dieci anni) "ma perchè non si decide oggi"?

Poi, nei corridoi ho trovato una delle controparti, (quella che più di tutte ha causato il ritardo) che mi ha detto di voler proporre alla prossima udienza nuove eccezioni.

Ma io mi chiedo: all'inaugurazione dell'anno giudiziario il Presidente della Corte di appello CHIEDERA' UN AUMENTO DELL'ORGANICO PARI al DOPPIO DEL personale esistente? Perchè se i cancellieri, i Giudici, i collaboratori e gli usceri non raddoppiano, l'UNICO STRUMENTO PER FERMARE LA VIOLENZA E LA INGIUSTIZIA DILAGANTE è il raddoppio delle ore di lavoro di tutto il personale dipendente di TUTTO IL COMPARTO GIUSTIZIA (come è successo per l'avvio del Processo telematico, a spese degli avvocati) e allora non servirà a nulla lo sciopero indetto dall'OUA, nè il processo telematico.

Per questo dico: il processo telematico, che parta o no, non cambierà il nostro modo di lavorare, perchè il Cliente dell'avvocato, quello che consente a mio figlio di mangiare e di vestirsi avrà la forza di aspettare il miracolo?

Buon anno giudiziario a tutti

mercoledì 12 gennaio 2005

L'informazione corre sul filo

Ecco che la tecnologia a volte aiuta...
La Questura di Bari nel rispetto della normativa sulla privacy emette ogni quindici giorni un bollettino liberamente consultabile via internet nel quale sono indicati gli estremi della avvenuta regolarizzazione del permesso di soggiorno.
Basta andare sul sito e cliccare sulla icona pdf dotandosi del permesso di soggiorno da rinnovare.
Nonostante ciò le code sono ancora enormi.
avv. Giuseppe Santo Barile