Si comunica che, a decorrere dal 1° marzo 2006, le disposizioni del predetto decreto-legge sono state recepite dall'art. 39-quater della legge 23 febbraio 2006, n. 51, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, recante definizione e proroga di termini, nonche' conseguenti disposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative.», pubblicata nel supplemento ordinario n. 47/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 49 del 28 febbraio 2006.
mercoledì 1 marzo 2006
Procedura Civile
Si comunica che, a decorrere dal 1° marzo 2006, le disposizioni del predetto decreto-legge sono state recepite dall'art. 39-quater della legge 23 febbraio 2006, n. 51, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, recante definizione e proroga di termini, nonche' conseguenti disposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative.», pubblicata nel supplemento ordinario n. 47/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 49 del 28 febbraio 2006.
Codice deontologico per le investigazioni difensive
Codice deontologico e di buona condotta per i dati trattati per svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria. (Deliberazione n. 3). (GU n. 50 del 1-3-2006)
Riforma delle esecuzioni
La legge di riforma in vigore dal 1° marzo
È pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma delle esecuzioni mobiliari, in vigore dal 1° marzo 2006. La legge è improntata alla semplificazione delle procedure, alla responsabilizzazione del debitore, alla valorizzazione dell'ufficiale giudiziario e alla effettiva tutela del credito nelle procedure esecutive.
(Legge 24/02/2006, n. 52, G.U. 28/02/2006, n. 49)
martedì 28 febbraio 2006
Riforma della Procedura Civile
(D.Lgs. 02/02/2006, n. 40, G.U. 15/02/2006, n. 38 - Suppl. Ord. n. 40)
sabato 25 febbraio 2006
Nuovo segretario
Ieri il Segretario Avv. Pierluigi Vulcano ha dato le dimissioni per l'incompatibilità tr ala carica di Segretario e quella di consigliere dell'Ordine ove è stato eletto a pieni voti.
Pertanto il nuovo Direttivo è così composto:
Segretario Avv. Francesco Amodio
Vice Segretario Mariagrazia D'ecclesiis
Vice segretario vicario Ciciolla Leonardo
Tesoriere Rosanna Sodano
Direttore Francesco Maione
I miei auguri al Neo Segretario e un grande in bocca al Lupo per la fatica che lo attende
INTEGRALISMO
sabato 18 febbraio 2006
Privacy ed Avvocati
AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI DA PARTE DEI LIBERI PROFESSIONISTI. (AUTORIZZAZIONE N. 4/2005).
Il Garante per la protezione dei dati personali
In data odierna, con la partecipazione del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;
martedì 14 febbraio 2006
Modifiche al Codice Deontologico
Per il resto, ad oggi, silenzio totale. Non ho sufficienti conoscenze delle regole e/o delle prassi seguite dal CNF nell'adozione di delibere aventi un simile contenuto e nell'acquisizione preventiva dei pareri dei Consigli degli Ordini; ritengo che, in mancanza di ulteriori specificazioni, le modifiche apportate al Codice Deontologico abbiano immediata applicazione e che dunque la maggior parte degli avvocati, almeno di quelli delle nostre contrade, non avendo in alcun modo notizia delle modifiche, vada inconsapevolmente incontro a comportamenti costituenti illecito disciplinare ovvero continui ad attenersi a norme che non sono più in vigore.
E' il caso, in particolare, della nuova formulazione dell'art. 22, nel quale è stato totalmente soppresso l'obbligo per l'avvocato di urgente informativa al Consiglio dell'Ordine di iniziative giudiziarie civili e penali da promuovere nei confronti del collega ed il correlativo istituto del "tentativo di conciliazione". La norma, che, almeno da parte del Consiglio dell'Ordine barese, è stata interpretata ed applicata in modo alquanto rigoroso e negli anni scorsi ha comportato l'impegno del Presidente o di Consiglieri dallo stesso delegati per le conseguenti comparizioni, l'attivazione di uno specifico settore degli uffici dell'Ordine e l'appesantimento dell'attività in sede disciplinare, è stata improvvisamente giudicata inutile o inopportuna ed il CNF ha ritenuto di limitare l'obbligo dell'avvocato che intenda promuovere un giudizio nei confronti di un collega ad una preventiva informazione allo stesso collega (non più al Consiglio), ma soltanto se il giudizio abbia per oggetto "fatti attinenti all'esercizio della professione".
Probabilmente la norma emendata era eccessivamente gravosa, soprattutto perchè - anche per fatti di minimo rilievo e comunque tali da non porre in pericolo il prestigio della classe forense e la dignità dell'avvocato interessato - imponeva all'avvocato che non volesse rischiare una sanzione disciplinare su esposto del collega destinatario dell'azione, l'attivazione del procedimento ex art. 22 e comportava una serie di attività del CDO assolutamente sproporzionate e determinava una spesso inopportuna, e comunque inutile, amplificazione della vicenda, della quale venivano a conoscenza una serie di persone che, per dovere del loro ufficio, dovevano occuparsene.
Si è passati così da un eccesso ad un altro, nel senso che alla stregua dell'art. 22 emendato l'avvocato che debba promuovere un giudizio nei confronti di un collega - ove non ritenga, per proprio stile e per un naturale rispetto del rapporto di colleganza, di avviare un preventivo contatto con l'interessato - potrà dar corso all'azione, anche per fatti di grossa rilevanza o riguardanti la sfera familiare del collega, senza dare a questi la minima informativa, salvo che il giudizio riguardi "fatti attinenti all'esercizio della professione".
Si dirà che, appunto, la norma non impedirà ad un avvocato dabbene di avvicinare preventivamente il collega destinatario dell'azione e di tentare per quanto possibile una conciliazione, anche senza la mediazione del Consiglio - che oggi, se investito, dovrebbe rifiutare di intervenire; ma considerando che ci si muove in una giungla sempre più pericolosa e piena, diciamo così, di insidie, quante volte accadrà che un giovane o meno giovane collega, ritenendo di doversi attenere esclusivamente alla norma scritta, promuova un giudizio nei confronti di un collega notificandogli direttamente un atto di citazione o un ricorso?
Ritengo che le rilevanti modifiche del Codice Deontologico meritino un'approfondita riflessione, non solo per l'argomento sul quale mi sono soffermato. Se non è consolante che il rispetto della deontologia debba sempre più essere basato su norme scritte, è comunque vero che con questo sistema oggi ci è dato di confrontarci.
10 febbraio 2005
L. Bonomo
mercoledì 8 febbraio 2006
risultato elezioni 2006-2007 del COMITATO PARI OPPORTUNITA'
ORDINE AVVOCATI DI BARI
COMITATO PARI OPPORTUNITA?
Risultati delle elezioni 2006 ?2007
| | | 1 | Roselli Antonella Ida | 1.069 |
| | | 2 | Tinto Clemi | 875 |
| | | 3 | De Siati Roberta | 773 |
| | | 4 | Morea Ilaria | 584 |
| | | 5 | Violante Paola | 558 |
| | | 6 | Sodano Rosanna | 555 |
| | | 7 | Berlingerio Gianna Elisa | 554 |
| | | 8 | Brunetti Giovanna | 544 |
| | | 9 | Mantegazza Olga | 529 |
| | | 10 | Moretti Marida | 527 |
| | | 11 | Di Cagno Katia | 499 |
| | | 12 | Taranto Cinzia | 453 |
| | | 13 | Maggiolino Marialuisa | 425 |
| | | 14 | Massari Valeria | 417 |
| | | 15 | Lacatena Pasqua | 397 |
| | | 16 | Chieco Rosa Teresa | 396 |
| | | 17 | Saracino Anna Maria Assunta | 372 |
| | | 18 | Nitti Maria Gabriella | 371 |
| | | 19 | Venafra Raffaella | 360 |
| | | 20 | D?Errico Marialuigia | 352 |
| | | 21 | Liberti Rosangela | 302 |
| | | 22 | Colapietro Chiara | 294 |
| | | 23 | De Giosa Giulia | 290 |
| | | 24 | D?Alessandro Antonia | 279 |
| | | 25 | Giampetruzzi Francesca | 256 |
| | | 26 | Campanale Claudia Antonella | 193 |
| | | 27 | Rossini Tamara Maria Gabriella | 170 |
Sono stati eletti gli avvocati Gianna Elisa Berlingerio, Giovanna Brunetti, Roberta De Siati, Katia Di Cagno, Olga Mantegazza, Ilaria Morea, Marida Moretti, Antonella Ida Roselli, Rosanna Sodano, Cinzia Taranto, Clemi Tinto, Paola Violante.
Il Comitato si insedierà dopo la designazione dei tre componenti (due avvocati ed un praticante) da parte del Consiglio dell?Ordine.
giovedì 19 gennaio 2006
speciale elezioni forensi 2006
martedì 17 gennaio 2006
rinvii dr.ssa Angarano
| Provenienza | Rinvio |
| Martedì 17.1.2006 | Giovedì 19.1.2006 |
| Martedì 31.1.2006 | Giovedì 2.nell'aula.2006 |
| Martedì 14.2.2006 | Giovedì 16.2.2006 |
| Martedì 28.2.2006 | Giovedì 2.3.2006 |
| Martedì 14.3.2006 | Giovedì 16.3.2006 |
| Martedì 28.3.2006 | Giovedì 30.3.2006 |
| Martedì 11.4.2006 | Giovedì 13.4.2006 |
| Martedì 2.5.2006 | Giovedì 4.5.2006 |
| Martedì 16.5.2006 | Giovedì 18.5.2006 |
| Martedì 30.5.2006 | Giovedì 1.6.2006 |
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venerdì 13 gennaio 2006
IL TERZO? CHIAMATEVELO IN STUDIO!
No non è una battuta, bensì la dichiarazione di un Giudice di Pace di Bari (dott.ssa Devitofrancesco) in seguito alla richiesta delle parti di un giudizio, di chiamare in causa un terzo.
Il fatto: prima udienza. La parte convenuta si costituisce con comparsa con istanza di spostamento di prima udienza, per la chiamata in causa di terzo ex artt. 106-269 cpc.
Parte attrice è interessata alla chiamata del medesimo, sebbene per essere da questi manlevata ovviamente per differenti ragioni. Ad entrambe le parti del giudizio quindi, non interessa chi delle due venga autorizzata, poiché l’importante è chiamare in causa questo soggetto. Il Giudice, ascoltate le richieste, decide che la convenuta non dovrebbe chiamare in causa tale terzo perché nella fattispecie, solo l’attrice dovrebbe formulare tale richiesta e comunque, rivolgendosi alla prima così esclama: “No, Voi non dovete essere interessati alla chiamata. Deve esserlo l’attrice. Quindi Voi, se proprio volete, questo terzo chiamatevelo in studio!”.
Allibita la cancelliera, neutra l’attrice, sconcertata la convenuta, … “pervertita” la praticante di questa! A chi rivolgersi, poi, per domandare i danni da sconvolgimento dell’esercizio della pratica forense?!?
E soprattutto, questa neo - nata Giurisprudenza riguardante la “chiamata in studio”, sancisce anche l’obbligo del procuratore di offrire al terzo “chiamato”, the e pasticcini o l’aperitivo, tenendo presente l’orario della chiamata stessa?!?
avv. Vittorianna Manzari
lunedì 5 dicembre 2005
Il Garante sul Consenso informato .......
-Trattamento dei dati personali - Da rifare i modelli per la prestazione del consenso alla trattazione dei dati personali telepass
(Comunicato stampa Garante per la protezione dei dati personali 01/12/2005)
(Provvedimento Garante per la protezione dei dati personali 03/11/2005)